Il safari inizia il 15 settembre a Maun e termina il 21 settembre a Kasane, Botswana.
15 settembre – Giorno 1: Maun - Kwai River (Okavango Delta)
Pomeriggio safari
16 settembre – Giorno 2: Kwai River (Okavango Delta)
Mattino e pomeriggio safari + Notturno Game Drive
17 settembre – Giorno 3: Kwai River (Okavango Delta)
Mattino e pomeriggio safari
18 settembre – Giorno 4: Kwai River – Savute (Chobe NP)
Trasferimento in mattinata attraverso il Parco e pomeriggio safari
19 settembre – Giorno 5: Savute – Chobe River (Chobe NP)
Trasferimento in mattinata attraverso il Parco e pomeriggio safari
20 settembre – Giorno 6: Chobe River (Chobe NP)
Mattino safari e pomeriggio corciera al tramonto
21 settembre – Giorno7: trasferimento a Kasane
Tariffa per persona: Euro 1.820
Supplemento singola: Euro 350 – 10%
Sistemazioni:
6 notti in en-suite safari tents.
si campeggia in 3 aree differenti (privati campsites).
La tariffa include:
- Tutti i pasti e drinks
- Entrate ai parchi
- Guida con veicolo privato
- Crociera al tramonto e safari
Sono esclusi i voli, e tutto quello non menzionato sopra.
I bambini sono i benvenuti!
Altre date disponibili Inizio 21 settembre a Maun termine 27 settembre a Kasane
La silhouette dello stadio di Cape Town ha cambiato per sempre il volto della zona circostante Green Point. Gli architetti hanno ribattezzato lo stadio “la diva di Città del Capo”, grazie alla sua capacità di riflettere gli stati d’animo in continua evoluzione della città in diverse condizioni atmosferiche.
La cosa più entusiasmante di questo stadio è quanto ecologico risulti la sua costruzione.
Tutti i componenti usati derivano da materiale di riciclo come sacchetti di plastica mischiati con porridge di mais che alla fine potranno fondersi nuovamente con il terreno.
Gli architetti giapponesi hanno usato i principi della tecnica dell’origami e in questo modo la struttura è completamente pieghevole. Quando ci saranno meno spettatori la cima del tetto si potrà piegare un po’ verso il basso mentre per i grandi eventi lo stadio può anche diventare il doppio di quanto sia ora.
Sotto l’erba del campo si trovano milioni di piccolissimi cuscinetti a pressione .Quando i giocatori corrono dietro alla palla, i piedi esercitano la pressione con il peso del loro corpo su questi cuscinetti che sono collegati via bluethooth con il fischietto dell’arbitro che a seconda della energia impiegata inizia a suonare….
Va beh ora vedremo come si comporteranno le squadre e da parte nostra possiamo solo dire: vinca il migliore! (ma il tifo italiano non tarderà a manifestarsi!)
Mi sento di scrivere qualche consiglio e dare qualche informazione ai turisti che arriveranno prossimamente in Sudafrica per il World Cup o vacanze.
Ormai l’eperienza mi ha insegnato che spesso gli italiani ma non solo, riguardo questo argomento sono abbastanza ignari e inesperti.
La mancia in Sudafrica va applicata per qualsiasi tipo di servizio e ammonta al 10/15%
Va data la mancia ai camerieri che oltre ad avere il salario molto basso, in alcuni casi è addirittura inesistente e quindi questa rappresenta l’unica fonte di guadagno. E sappiate che se pagate con la carta di credito la mancia a chi serve verrà data solo a fine mese…..eanche qui dipende dall’onestà del ristoratore….quantificarla e soprattutto consegnarla. Alla consegna del conto troverete l’ammontare di quanto avete consumato e un voce con scritto TIP, li dovrete segnare quanto volete dare come compenso e aggiungerla alla cifra. Intanto vi porterete a casa decine di carammelline che sono sempre allegate al conto
Oggi per esempio ci hanno pregato di darla in contanti perchè altrimenti nessuno avrebbe avuto nulla….. carino no???
Va data la mancia (2/3 Rand) alle stazioni di servizio. Qui non esistono self service, c’è il personale disponibile 24 ore al giorno e quasi sempre oltre a farvi il pieno vi lavano i vetri dell’auto. Sono sempre sorridenti e cortesi, quindi non farà male dare qualcosa in più.
Va data la mancia ai parcheggiatori. Se non sono ufficiali e quindi con tariffe prestabilite, spesso soprattutto di sera davanti ai ristoranti c’è sempre qualcuno che fa la guardia alle macchine posteggiate. Anche qui dai 2 ai 5 rand.
E infine VA DATA LA MANCIA anche alle GUIDE. Non importa se avete pagato all inclusive, se siete soddisfatti della vostra guida che vi ha accompagnato per giorni, vi ha tradotto tutto per filo e per segno, ha esaudito ogni vostra possibile curiosità, vi ha dimostrato flessibilità e cortesia, non pensate che si possa offendere perche magari è della vostra nazionalità. Qui la ricompensa è un segnale di apprezzamento oltre che un aiuto concreto a salari decisamenti piu bassi rispetto all’Europa. Quindi dato che avete fatto 9000 km per venire dall’altra parte del mondo…non farà la differenza se tornerete a casa con qualche spicciolo in meno…….
La forma infettante dello sporozocita è presente all’interno delle gorle vitalidi zanzare femmine appartenenti al genere Anopheles da cui vengono inoculati nell’ospite durante il pasto di sangue.
La zanzara femmina dell’Anopheles punge preferibilmente di notte, tra il tramonto e l’alba, pertanto i viaggiatori dovrebbero evitare le punture d’insetto soprattutto in queste ore. Si consiglia di vestirsi evitando i colori scuri, coprendosi il più possibile, e di usare spray e sostanze repellenti per gli insetti sulla pelle esposta, di dormire in stanze trattate precedentemente con insetticida, dormendo coperti dalle apposite zanzariere impregnate con insetticida o con repellente. Il repellente più efficace è il DEET . Tra gli insetticidi si può usare la permetrina.
Detto questo sono anni che non si registrano casi di turisti che hanno contratto la malaria in Sudafrica.
A volte una giornata inizia bene, con un buon programma, un pranzo con la tua migliore amica in una giornata splendente e caldissima nel posto dove hai scelto di vivere perche’ lo ami.
Poi torni a casa, ti metti a lvorare un po e senti il suono di una sirena fermarsi sotto casa….
Ti affacci e subito non capisci…..devi mettere a fuoco…..poi quando inizi ad intuire, senti subito un morso allo stomaco……guardi quella persona che palesemente sta male….. capisci che stanno convincendola a farsi mettere sulla lettiga……e lo sguardo si fa un po appannato…..
Sai che non finira’ bene……lui non ci sara’ per molto e come tante altre volte ti chiedi che senso ha.
Che senso ha essere su FB, che senso ha vedere scorrere lamentele cretine, commenti su sanremo, battaglie politiche senza senso.
E il mondo fuori cosi estraneo ai piu’, cosi terribilmente drammatico.
Con persone che vengono in questo paese facendo finta di nulla, riportando solo la bellezza sicuramente vera del paesaggio, degli animali, delle strutture, potete sicuramente farlo, ma non dimenticate che esiste anche un’altra realta’ .
Quella delle persone che hanno bisogno di tutto ma non dell’indifferenza.
Cerchiamo di vivere la nostra quotidianita’ con un po piu di silenzio, riflessione e buon gusto.
Cape Town, votata come la seconda piu grande capitale gay ed una delle tre destinazioni top del mondo, è una città cosmopolita, vibrante, con scenari da mozzafiato, ragazzi e ragazze sexy e ospita alcuni importanti eventi durante l’anno come il Cape Town Gay PRIDE Festival e una rassegna cinematografica The Out in Africa Gay and Lesbian Film Festival.
La splendida area di Waterkant considerato il quartiere più trasgressivo, dove vive la maggior parte della comunità gay che qui è forse seconda solo a San Francisco ospita un infinità di locali, ristoranti ed eleganti negozi.
Senza confini e pregiudizi potrete viaggiare tutto il Sudafrica assaporando gli scenari che offre questa stupenda nazione.
Da segnalare la PINK GUIDE dove potrete trovare tante notizie e suggerimenti.
ci scusiamo per non avere ultimamente aggiornato il blog , ma siamo stati veramente impegnatissimi! Non che ora sia meglio, ma almeno volevamo farvi gli auguri per le prossime feste!
Vi promettiamo che saremo presto molto attivi con il blog per darvi sempre informazioni utili e speriamo anche piacevoli.
Un volo di Air Botswana da Johannesburg International Airport, che parte a 10:10 am (ETD) ogni giorno, vi farà arrivare a Maun aeroporto, ai margini del Delta, alle 11.50. All’arrivo sarete accolti dalla vostra guida che vi darà il benvenuto in Botswana. Avrete l’ opportunità di acquistare ancora le ultime cose necessarie, prima della partenza per la - Moremi Game Reserve - situata nella parte orientale del Delta.
Questa riserva è un’ ideale rifugio nella fauna selvatica. Non ha recinti , consentendo quindi libera circolazione agli animali stagionali che rende questo un settore in gran parte naturale. Questo è un paradiso per gli uccelli, selvaggina e predatori.
Una variegata vegetazione rende questa zona molto speciale.
In un’ora di viaggio, è possibile visualizzare la prima fauna che popola questa zona. Ci si ferma durante il tragitto per un semplice pranzo a base di panini e frutta, prima di proseguire verso il vostro campo.
Nel tardo pomeriggio arrivo presso il campo, conancora un po’ di tempo sufficiente per sistemarsi prima di andare a cena. Successivamente ci sarà il relax attorno al falò, dove la vostra guida vi spiegherà le precauzioni di sicurezza e risponderà a tutte le vostre possibili domande.
09/10 settembre : OKAVANGO DELTA - MOREMI GAME RESERVE
Passerete 2 giorni meravigliosiimpiegati ad esplorare la Moremi Game Reserve con safari al mattino presto e nel tardo pomeriggio alla ricerca dei vari predatori (come il leone, leopardo, ghepardo, cane selvatico, hyaena) antilopi (come Impala, lechwe, reedbuck, tsessebe) e di altri come giraffe, zebre, ecc , naturalmente, anche degli uccelli che popolano questa zona. Gli ippopotami sono abbondanti nei ruscelli e lagune che compongono queste vaste aree del Delta.
Al ritorno al vostro campo in tarda mattinata, un delizioso brunch sarà servito. Successivamente avrete il tempo per rilassarsi attorno al campo. Si studierà la Moremi Game Reserve in grande dettaglio, per unaindimenticabile esperienza.
11 /12 settembre: SOUTHERN CHOBE NATIONAL PARK – SAVUTI OR MABABE AREA
Partiti dallaMoremi Game Reserve, si guida verso la vostra prossima destinazione - il Savuti nel Sud delChobe National Park, uno delle aree d’Africa più densamente popolate dai predatori ed è anche ben conosciuta per i suoi avvistamenti di elefanti. Il Savuti Waterhole offre uno spettacolo sempre mutevole di uccelli e fauna selvatica. Godetevi i game drives durante la mattina e il pomeriggio e nel tempo liberorilassatevi sotto la calura del giorno.
13/14 settembre : NORTHERN CHOBE NATIONAL PARK
Pernottamento al Chobe Safari Lodge o similare - DBB
Partenza dal Savuti, per raggiungere il Nord Chobe National Park, che è il secondo più grande parco nazionale del Botswana e copre 10.566 chilometri quadrati. Questo parco è uno dei più grandi concentrazioni di selvaggina disponibili sul continente africano. La sua unicità nell’ abbondanza della fauna africana e la natura della regione, offre un’esperienza disafari indimenticabile . All’arrivo potrete rilassarvi un po’ prima di partire per il game drive delpomeriggio . Su due giorni qui, sarà un piacere assistere un pomeriggio al tramonto in barca da crociera, osservando gli animalivenire a saziare la loro sete nel lefrescche acque del fiume Chobe. Questo fiume è la linfa vitale per migliaia di elefanti nella stagione asciutta così come molte altre specie. Tornereteal vostro lodge per la cena. Incluso nella tariffa : game drive del pomeriggio e crociera al tramonto sul fiume Chobe.
15 settembre:
Dopo la prima colazione, la vostr aguida vi accompagnerà all’aereoporto di Kasane in tempo per raggiungere la coincidenza per il vostro volo.
08 GIORNI BOTSWANA SAFARI HIGHLIGHT
(costo in EURO per persona)
Tariffa per personaSupplemento singola
1.690330
Il costo comprende:
07 notti in pensione completa base come segue:
3 notti: Moremi Game Reserve camping mobili in en-suite safari tende (pensione completa)
4 notti: Chobe National Park - Savuti Spazio, camping mobili in en-suite safari tende (pensione completa)
- Tutti i pasti, Tutte le bibite analcoliche, acqua minerale, birra locale e vino durante i campeggi mobili - Pasti come specificato.
- Tutti i trasferimenti e i game safari
- Tutti i biglietti d’ingresso parco
- Mezzi di trasporto (Toyota Land Cruiser 4 x 4)
- Servizi di personale qualificato di lingua inglese.
- Back-up squadra (3 / 4 membri del personale: lo chef, autisti, campo gestore + di back-up del veicolo)
Non comprende :
- Voli internazionali e locali
- Trasferimenti non specificato nel percorso -Supplemento singola
- Pasti e bevande, non specificati
- assicurazione (bagaglio, responsabilità personale all’estero, ecc)
- Attività opzionali
- Lavanderia
- Gratuities e oggetti di carattere personale
- Mance e gratifiche per Autista e guide locali
- Passaporto e tasse visto
- Aeroporto TAX
Cape Town è una città musicale. Qualcuno scherzando dice che ci sono venti chitarristi per metro quadrato e sassofonisti dietro ogni cespuglio. Cape Town è una città da carnevale. Ogni anno i primi due giorni di gennaio, sfila il Minstrel per le vie della città con luccicanti vestiti di raso danzando e cantando. In piccolo è un po’ il carnevale di Rio, e vicino al sound di New Orleans. Ma sotto quella montagna, ci può essere solamente Cape Town. Il carnevale è la celebrazione della libertà. Ma Cape Town ancora sta trovandosi, una città che sta verificando le proprie possibilità.
Oh abbiamo musicisti qui, di tutti i colori, età e stili.
Facciamo un po’ di nomi: Abdullah Ibrahim, Tete Mbambisa, Hotep Galeta, Mark Fransman, Chris McGregor e Hilton Schilder. I sassofonisti Winston Mankunku, Robbie Jansen, Basil Coetzee, Morris Goldberg e Buddy Wells. I chitarristi? Jonathon Butler, Mac McKenzie, i fratelli Alvin e Errol Dyers, Jimmy Dludlu e Selaelo Selota.
C’è l’intero mondo in questi nomi. Esattamente come la città. McKenzie è un compositore e chitarrista di Bridgetown, denominata township di frontiera; è stata la prima township abitata dai colorati. Mac è un uomo con un nome scozzese e un “passato” da schiavo di Cape Town. Si definisce un pirata: “ Vi voglio raccontare una storia di una canzone che cantiamo a Cape Town che si chiama Alibama, e racconta di quando le navi entrano in porto e tutti possono godersela andando con le prostitute che si guadagnano da vivere . Ja, ma questo accade ovunque fratello e sorella. E la maggior parte di noi siamo la conseguenza di questo. Ecco perché ho un fratello a Maputo, una sorella a Luanda e uno zio a Rio…
Siamo pirati delle culture. E’ come se Cape Town avesse “rapinato” qualcosa da tutte le parti del mondo, tutto si riunisce qui. Cape Town è città portuale dopo tutto, che ha assorbito il mondo in centinaia di anni. C’è un pezzetto di Europa, un po’di India e Malesia, e una parte di Africa, ma qui c’è anche il Brasile e l’America e l’Israele. Cape Town non è una cosa: è molte cose in una. E così è la nostra musica.
Guardiamo la prima gente nel Capo, i Khoe-Khoe, con i loro tradizionali tamburi e i loro canti ipnotici. Poi la gente Bantù ha migrato verso il sud con i loro ritmi profondi e le basse armonie. Più successivamente i colonizzatori sono venuti con i pifferi e i flauti e le marce militari, in primo luogo gli olandesi, poi i francesi e gli inglesi. Hanno portato gli schiavi dal Mozambico e dal Congo, dalla Malesia e dalle Filippine, ciascuno con le loro proprie eredità musicali. Con le navi sono arrivati i Minstrels di New Orleans e la musica carnevalesca dell’America e successivamente per merito della radio è nata quella nuova cosa chiamata jazz. Il jazz era dappertutto a Cape Town. Tutti ascoltavano la radio a Cape Town.
Voice dall’America e la radio LM dal Mozambico erano gli evangelisti. Insieme al resto del mondo, stavamo ascoltando Ellington e Coltrane e Miles. E la nostra moneta erano i dischi di jazz. Soprattutto per Dollar Brand . Negli anni 50, i marinai sarebbero arrivati a Cape Town con musica dall’America. Ogni sabato, il giovane Abdullah Ibrahim, sarebbe andato sulle navi a comprare un disco per un dollaro. Allora era ancora Adolphus Brand, non si era ancora convertito all’Islam. E così lo chiamavano Dollaro come soprannome, perché aveva sempre un dollaro in tasca per comprare la musica dai marinai. Dollar Brand.
Il nostro jazz inizialmente era dancing, avevamo grandi bands con fantastici nomi americani che suonavano musica americana.
Poi il Sudafrica è diventato un police state, e la musica divento’ piu’ seria, politica , creativa.
I musicisti bianche e neri non poterono piu suonare insieme.
Ibrahim è andato in esilio e tornato indietro per un breve periodo nel 70 ci ha dato Manenberg, un inno per Cape Town. Chris McGregor con le Blue Note ci ha dato Izmite Is Might come elogio su cosa avrebbe potuto accadere.
Per essere una città musicale Cape Town è ironicamente una città molto “unmusical”, é l’eredità di grandi disaccordi che la segregazione ha generato. Potreste pensare di poter andare tutta la notte in giro per la città e trovare buona musica. Non è così. Avere accesso alla musica non é facilissimo e soprattutto non accessibile ai turisti.
Per questo Giraffrica ha pensato di proporre cose nuove ed interessanti avvalendosi dell’esperienza di Coffebean, creando insieme un tour musicale che porta il turista ad immergersi nel vero tessuto musicale di Cape Town offrendo visite nelle abitazioni private dei musicisti che includono icone del jazz come Mac Mc Kenzie,Robbie Jansen, Hilton Schilder, Ezra Ngcukana come anche Blackie Tempi and Pokie Klaas. Capitano a volte anche i nuovi emergenti come Jonhatan Rubain, Emily Bruce e Kyle Sheperd.
Si incontra il musicista a casa sua, si ascolta la sua musica, quello che racconta, si mangia insieme. E’ sempre una nuova avventura, una storia diversa e sempre bellissima.
Testo di Iain Harris (traduzione Antonella Ragazzoni)